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Calciatori pagati in nero 65 aziende siglavano false sponsorizzazioni

02-09-2011 08:40 - LAVORO & ETICA
OPERAZIONE SPONSORMANIA. La Guardia di finanza contesta un nuovo capitolo d´evasione
L´Arzignano Grifo di Ghiotto tesserava i campioni: avrebbe versato 3 milioni esentasse Fioccano le multe antiriciclaggio
02/09/2011

Nei giorni in cui i calciatori di serie A si rifiutano di pagare il contributo di solidarietà e scioperano per tutelare i loro interessi, spuntano i loro colleghi del calcio a 5 che venivano pagati in nero. Dove?
Ad Arzignano, ai tempi del presidentissimo Andrea Ghiotto, che stipendiava i campioni del Grifo con cui sono stati vinti gli scudetti fino a 15 mila euro al mese. Esentasse. È l´ultimo capitolo, e fra i più clamorosi, della maxinchiesta che la guardia di finanza conduce da anni nel mondo della concia del distretto della valle del Chiampo. E, come in molte altre occasioni, il protagonista è Ghiotto, 40 anni, faccendiere che non ha più bisogno di presentazioni.

L´INCHIESTA. In questi giorni, il pubblico ministero Marco Peraro sta spedendo l´avviso di conclusione delle indagini preliminari a 24 indagati, il troncone vicentino dell´operazione "Sponsormania". In due anni di lavoro, i finanzieri del colonnello Antonio Morelli, che oggi saluterà il Vicentino per la promozione a Varese, hanno scoperto che la società sportiva si reggeva grazie ad un sistema di fatture fasulle, creando un´evasione fiscale complessiva di 50 milioni di euro. Il Grifo aveva raggranellato sponsorizzazioni per 30 milioni, sulla carta, solo che Ghiotto ne aveva restituiti 24 in nero e in contanti alle aziende. Di qui le accuse agli imprenditori di aver usufruito delle fatture fasulle; ma questo aspetto dell´inchiesta è già emerso in passato in tribunale.

I CALCIATORI. I detective della tenenza di Arzignano delle fiamme gialle, comandati dal tenente Angelo Aloi, hanno deciso di andare fino in fondo e di scoprire che fine avessero fatto tutti quei soldi in nero, fra calcio e aziende. Ghiotto ne aveva investito una parte (circa 3 milioni), in base a quanto restituito, per pagare i giocatori di calcio a 5. Sono 59 le posizioni accertate negli ultimi anni, quasi tutte di giovani stranieri: avrebbero dovuto essere dilettanti (pagati con rimborsi spese), ma in effetti erano professionisti che arrivavano ad incassare fino a 15 mila euro al mese. In nero. Non solo: la "generosità" del patron del Grifo giungeva ad assicurare loro appartamenti, auto di lusso, ingressi in discoteca o viaggi.

I CAMPIONI. Fra di loro, anche i campioni che hanno fatto impazzire i tifosi del Grifo: da Alexandre Feller, che è stato anche portiere della nazionale italiana di calcio a 5, a Marcio, idolo del Palatezze, da Fabrizio Amoroso a Carlos Genaro Chilavert, da Matija Dulvat a Alexandre Rosa Ferreira. Nessuno avrebbe mai presentato la dichiarazione dei redditi, qualcuno non aveva neanche mai chiesto il codice fiscale. E ora le tasse su quanto hanno guadagnato dovranno pagarle anche loro.

ALTRI SPORT. Il comando provinciale delle fiamme gialle beriche, scoperto il meccanismo illecito delle sponsorizzazioni nel calcio a 5, e in passato nel ciclismo, ha deciso di non fermarsi, ma di avviare mirate verifiche in tutti gli sport praticati nel Vicentino, dal calcio all´hockey, passando per basket e pallavolo. Quante società si reggono sulle fatture gonfiate? «Difficile pensare - spiega Aloi - che di questo sistema avesse il copyright solo la società sportiva locale, ma piuttosto che sia più diffuso di quanto si possa credere».

ANTIRICICLAGGIO. Tornando all´indagine, uno degli aspetti più rilevanti è quello che riguarda la normativa antiriciclaggio. I finanzieri hanno accertato come Ghiotto, con i suoi complici, avesse portato in Italia dai conti a S. Marino 17 milioni di euro (per restituire le somme in nero agli sponsor), mentre i trasferimenti in contanti in violazione della norma arrivano a 47,8 milioni. Ogni somma superiore ai 10 mila euro (limite massimo che negli anni è sceso a 2500) deve essere tracciata, e non avveniva. Per questo sono scattate multe per 33,5 milioni di euro notificate a 25 persone. I finanzieri fra l´altro contestano a Ghiotto e agli altri indagati anche la bancarotta fraudolenta, ricettazione, truffa, falso bancario, estorsione, furto, appropriazione indebita e utilizzo illecito di carte di credito.
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Diego Neri

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Cronaca/284283__calciatori_pagati_in_nero_65_aziende_siglavano_false_sponsorizzazioni/

Fonte: IL GIORNALE DI VICENZA

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