18 Dicembre 2017

[]
News
percorso: Home > News

Integrativo della concia «Risorse ai lavoratori»

01-11-2017 08:53 - DISTRETTO VENETO , SINDACATI-SINDACALE , WELFARE AZIENDALE
Intervista al presidente della sezione di Confindustria. Il risultato attraverso gli strumenti di welfare come buoni pasto o spesa, assicurazioni e istruzione



ARZIGNANO - «Con il nuovo accordo integrativo provinciale della concia abbiamo anticipato i contenuti del referendum sull´autonomia: i soldi che prima pagavamo in tasse a Roma ora li mettiamo direttamente nel portafoglio dei dipendenti. La possibilità di utilizzare strumenti di welfare aziendale permette di consegnare al dipendente mediamente un valore pari a circa 100 euro mensili netti contro i 70 euro lordi, sottolineo lordi, in busta paga previsti dal precedente accordo». Bernardo Finco, presidente della sezione Concia di Confindustria, non ha dubbi sulla bontà dell´accordo integrativo provinciale di settore sottoscritto lo scorso 12 settembre con le segreterie di Fictem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil dopo un ciclo di cinque incontri ai quali, per Confindustria, oltre a Finco hanno partecipato anche il vice Mirko Balsemin e Massimo Confente.

Insomma un accordo integrativo pro dipendenti...

Sono fermamente convinto sia stata fatta una scelta positiva per i lavoratori della concia. È stato un accordo all´avanguardia, allineato alla visione dettata dal Governo che ha aperto questo fronte.

Gli strumenti di welfare utilizzabili sono diversi: oltre al cosiddetto ticket restaurant o buono pasto c´è il buono benzina, ma anche assicurazioni, cinema e palestra, istruzione ed altri aspetti ancora.

L´elenco che abbiamo fornito su dove è possibile utilizzare i buoni è decisamente ampio. Restando al buono pasto, il ticket è ormai spendibile in tutti i supermercati. Concorreremo alla spesa alimentare dei nostri dipendenti.

I sindacati alcune settimane fa hanno ricevuto dalle assemblee dei lavoratori mandato a concludere accordi con le aziende affinché sia data la possibilità ai lavoratori di scegliere tra il mantenimento del valore monetario in busta paga, come previsto nel precedente accordo, o la sua conversione in welfare.

Credo ci siano pochi dubbi sulla convenienza nel propendere per la conversione del valore in welfare: il lavoratore mediamente si mette in tasca una settantina di euro in più al mese, ossia oltre 800 euro in un anno. E con un piccolo risparmio e l´adesione al fondo integrativo pensionistico, partito a settembre, non solo non ci saranno ricadute negative sulla pensione come paventato dai sindacati dato il margine ridottissimo di impatto, ma ulteriori vantaggi. (Giorgio Zordan)

IL GIORNALE DI VICENZA - Martedì, 31 ottobre 2017

http://www.cislveneto.it/layout/set/print/Rassegna-stampa-Veneto/Integrativo-della-concia-Risorse-ai-lavoratori


Fonte: CISLVENETO.it

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]