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07.08.09 - LA REGIONE PREME SUL GOVERNO

07-08-2009 - AMMORTIZZATORI IN DEROGA
Lavoro e formazione



Pagamenti in ritardo per oltre 10.000 lavoratori. La Regione preme sul Governo


Cassa integrazione in deroga, la situazione in Toscana


Simoncini: «Stiamo facendo il massimo, ma servono più risorse »





In Toscana si sta verificando un forte ricorso alla cassa integrazione
in deroga. Tra maggio (data in cui la Regione Toscana ha assunto la
competenza in materia) e luglio 2009 ci sono state circa 3000
richieste, che riguardano oltre 10.000 lavoratori. A sottolineare con
preoccupazione la situazione è lŽassessore regionale al lavoro
Gianfranco Simoncini. «Il dato - dice Simoncini - conferma che la crisi
ha effetti pesanti sulla tenuta del sistema economico toscano e ci
rafforza nella scelta che abbiamo fatto di estendere a tutti i settori
economici e produttivi la possibilità di ricorrere agli strumenti di
sostegno al reddito».


«La messa a punto delle modalità di accesso alla CIG in deroga -
ricorda lŽassessore - è stata oggetto di condivisione con tutte le
parti sociali, sia datoriali che sindacali, e ciò rappresenta
unŽennesima prova della robusta coesione sociale che caratterizza la
realtà toscana e che ci rende più forti per sostenere questo
difficilissimo momento».

Malgrado
la Regione abbia fatto tutto ciò che è in suo potere per venire
incontro al disagio dei lavoratori e delle loro famiglie, si registrano
pesanti ritardi nei pagamenti, ritardi di cui lŽamministrazione
regionale è consapevole e che derivano dal fatto che il decreto di
assegnazione dei fondi governativi destinati alla cassa in deroga è
stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale solo il 1 agosto. «Questi
ritardi - spiega Simoncini - mettono a dura prova la resistenza di
interi nuclei familiari che sono privi di reddito in attesa che
arrivino gli ammortizzatori. Tutto questo, anche da punto di vista
umano, rende impellente intervenire». LŽassessore nei giorni scorsi si
è incontrato con il direttore regionale dellŽInps, il quale ha
confermato lŽ impegno a prosegui re celermente dei pagamenti, già
avviati dal 14 luglio.

Per dare risposta alle giuste preoccupazioni
dei lavoratori, è stato confermato lŽimpegno straordinario, sia
organizzativo che politico, messo in campo dalla Regione per superare
le difficoltà che si sono accumulate dal 1 gennaio, per motivi esterni
alla Regione.

«Consapevoli della grave situazione di questo periodo
- precisa lŽassessore - che pesa direttamente sulle condizioni di vita
di uomini e di donne e sulle loro famiglie, con grande senso di
responsabilità come Regione dal 4 maggio scorso ci siamo fatti carico
delle procedure autorizzative. Per riuscire a espletare le pratiche in
soli 7 giorni abbiamo potenziato lŽufficio competente con quattro nuove
persone che si dedicano a tempo pieno alle attività relative alla CIG
in deroga ed alle azioni di sostegno
al reddito». Inoltre dal mese di luglio è stato avviato lŽinvio
informatizzato d elle domande, che ha velocizzato le operazioni,
riducendo i tempi delle richieste e gli errori di compilazione,
anchŽessi causa di ritardi nel rilascio delle autorizzazioni.


stata poi attivata una Cabina di regia, costituita dalla Regione e
dalle parti sociali, che si riunisce settimanalmente per lŽesame delle
eventuali criticità. «EŽ prezioso - ha aggiunto Simoncini - anche
questo lavoro che portiamo avanti con le parti sociali, perchè
contribuisce alla riduzione dei ritardi e serve per trovare insieme
soluzioni operative per superare i problemi».

Sul versante delle
risorse, in base a quanto previsto dalla convenzione tra Regione
Toscana ed INPS firmata il 18 giugno scorso, la Regione ha assegnato e
già trasferito ad INPS 10 milioni di euro come quota regionale per il
pagamento delle CIG in deroga a partire dal 1 luglio. Da questa data i
servizi per lŽimpiego delle Province garantiscono, contestual mente al
pagamento della CIG in deroga, politiche attive a favore di tutti i
lavoratori coinvolti.
"EŽ essenziale che i ritardi siano superati -
sottolinea lŽassessore Simoncini - perché cŽè il rischio di trovarsi a
settembre con i lavoratori che ancora non hanno riscosso, mentre vanno
a scadenza anche le CIG ordinarie in molte realtà produttive colpite
dalla crisi. E questo lo abbiamo detto chiaramente anche al Governo».

Il
3 agosto scorso, infatti, lŽassessore ha inoltrato al sottosegretario
al lavoro Pasquale Viespoli una nota nella quale, ricordando i
contenuti dellŽaccordo sottoscritto tra Regione Toscana e Ministero del
Lavoro nellŽaprile scorso, ha segnalato lŽassoluta urgenza di un
incontro e dellŽinvio da parte del Governo delle risorse concordate .

«Le
domande che già abbiamo ricevuto - conclude Simoncini - evidenziano la
necessità che il Gove rno intervenga con le ulteriori assegnazioni
delle risorse statali già previste nellŽaccordo del 12 febbraio.
Riguardo alle conseguenze che potrebbero derivare dallŽesaurimento
della CIG ordinaria, abbiamo già fatto presente al Governo questa
situazione ed abbiamo richiesto formalmente la possibilità di estendere
la CIG ordinaria a 104 settimane, in piena condivisione con quanto
proposto sia da Confindustia che dai sindacati".




Rif. 146947

Fonte: REGIONE TOSCANA

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