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OPERAZIONE SPONSORMANIA: Strapagati in nero. Spariti coi debiti

05-09-2011 11:35 - LAVORO & ETICA
Alcuni dei campioni dell´Arzignano Grifo sono ricercati non solo dalla guardia di finanza ma anche da altri enti. Hanno lasciato da pagare le rette dell´asilo dei figli, conti al ristorante e dal carrozziere: e anche l´onorario dell´avvocato
05/09/2011

Vicenza. I loro nomi hanno fatto sognare per anni il popolo biancorosso del Grifo. Coccolati, vezzeggiati, osannati dalla curva del Palatezze e pagati lautamente. Ora gli ex campioni dell´Arzignano calcio a 5 li stanno cercando un po´ tutti, a partire dalla guardia di finanza. Ma non solo.

Come è noto, le fiamme gialle della tenenza di Arzignano, comandate dal tenente Angelo Aloi, hanno chiuso nei giorni scorsi l´operazione "Sponsomania", che ha portato alla luce un nuovo spaccato di evasione fiscale. Il faccendiere Andrea Ghiotto, per anni presidente della società sportiva, si faceva consegnare dagli sponsor della squadra (63 aziende, con tutti i titolari indagati da varie procure) delle somme che poi restituiva parzialmente in nero. Per questo produceva montagne di fatture fasulle e muoveva ingenti somme di danaro in nero, in violazione della normativa antiriciclaggio. Per questo, oltre alla lunghissima lista di accuse che i finanzieri guidati dal pubblico ministero Marco Peraro gli muovono, gli sta per essere recapitato anche un verbale amministrativo con una multa che arriva fino a 25 milioni di euro.

Ghiotto, nello stile con cui teneva i rapporti con gli sponsor, si comportava anche con i giocatori. Per anni, calciatori del calibro di Feller. Marcio, Dulvat, Foglia, Brancher, Rosa Ferreira e via discorrendo venivano pagati in nero dalla società sportiva. I più bravi incassavano fino a 15 mila euro al mese, esentasse, oltre ad appartamenti, auto e altre spese coperte dal Grifo. In totale, la finanza ha calcolato che Ghiotto abbia speso 3,1 milioni di euro per i suoi campioni.

In tutto sono 59 i giocatori nel mirino degli inquirenti. Perchè? Avrebbero dovuto ricevere un rimborso spese, essendo dilettanti, mentre in realtà di quanto percepivano l´erario non sapeva nulla. Erano evasori totali, non hanno mai presentato una dichiarazione dei redditi nè sono emersi documenti contabili. I calcoli li hanno fatti i finanzieri sulla scorta anche delle dichiarazioni di Ghiotto, che ha iniziato a confessare già un paio d´anni fa.

Ora quei 59 giocatori, in gran parte sudamericani, dovranno non solo pagare le tasse ma anche le sanzioni previste dalle normative antiriciclaggio e riemergere dal sommerso. Ma di loro si sono perse le tracce.

Non solo. Pur essendo pagati lautamente, alcuni dei 59 ex biancorossi hanno lasciato ad Arzignano una sfilza di debiti: li cerca ad esempio il Comune, perchè qualcuno di loro ha lasciato da pagare le rette dell´asilo del figlio; mesi di arretrato "dimenticati" prima di andarsene nel nulla, quando è parso chiaro che l´universo creato da Ghiotto stava per crollare sotto il peso delle indagini della magistratura.

E ancora sono spariti senza saldare il conto al ristorante, dal meccanico, dal carrozziere o nel negozio di abbigliamento. Uno di loro, che aveva avuto una piccola grana con la giustizia, si è dimenticato pure di saldare l´onorario dell´avvocato. Una stima a spanne di quanto i giocatori del Grifo debbono allo Stato, all´amministrazione o ai privati della vallata del Chiampo si aggira su qualche milione di euro. Certo, poco in confronto alle cifre emerse nelle ultime settimane, ma che danno una certa idea.
In questi giorni, gli inquirenti stanno delineando le ultime accuse a carico di Ghiotto - la procura procede per stralci - e stanno ultimando la consegna degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari agli altri 23 indagati.

Nel frattempo, sono in corso anche gli ultimi conteggi relativi alle sanzioni antiriciclaggio da addebitare a coloro che hanno ricevuto soldi in nero da Ghiotto. Sono i titolari delle aziende della vallata che, dopo aver consegnato cifre impegnative come sponsor, si sono visti restituire una somma importante in nero in violazione della norma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Diego Neri

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/285003_strapagati_in_nero_spariti_coi_debiti/

Fonte: IL GIORNALE DI VICENZA

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