22 Maggio 2012
bandiera dell´Italia

menu di scelta rapida



Contenuti

news
percorso: home > news > PRESENTATO ANCHE A ARZIGNANO IL RAPPORTO UNIC

PRESENTATO ANCHE A ARZIGNANO IL RAPPORTO UNIC

30-07-2011 09:45 - U.N.I.C. Unione Nazionale Industria Conciaria
Concerie green: calano i consumi ambientali
8°RAPPORTO UNIC. Meno rifiuti, meno bisogno di energia e di acqua
Ma contro i concorrenti inquinanti serve un aiuto dalla legislazione
29/07/2011

I relatori del convegno Unic Silvia Castagna
ARZIGNANO
La conceria italiana investe in processi produttivi rispettosi dell´ambiente, consuma meno prodotti chimici, meno energia, acqua e solventi rispetto al passato, produce meno rifiuti e per questo chiede di essere tutelata e valorizzata. I comportamenti virtuosi hanno infatti un costo e le spese ambientali nel 2010 sono salite al massimo storico: servono politiche che riconoscano il valore ambientale della pelle italiana soprattutto in relazione a competitors stranieri che non devono sostenere i costi legati alla minimizzazione dell´impatto ambientale e al disinquinamento. È il messaggio dell´8° Rapporto socio ambientale della sezione ambiente dell´Unic-Unione nazionale industria conciaria, presentato ieri a villa Brusarosco.

CALANO CONSUMI E RIFIUTI. Il documento, mediante indagini sul campo presso aziende e distretti, misura consumi energetici, emissioni e scarichi delle concerie italiane e l´incidenza dei relativi costi sul fatturato. Dal 2002 (prima edizione) le concerie italiane hanno ridotto del 55,4% i consumi energetici e del 23,5% quelli idrici. E nel 2010 emerge la tendenza delle ditte all´autoproduzione di energia mediante fonti rinnovabili. Cala del 14, 8% la produzione di rifiuti: nelle concerie per il 98% vengono raccolti in forma differenziata e per il 75% recuperati. Rispetto al 2007 diminuisce del 10,1% il consumo di prodotti chimici e rispetto al 1996 si riduce del 69,1% l´uso di solventi. L´efficienza ambientale quindi aumenta ma parallelamente cresce il suo costo. Dal 2002 al 2010 le spese sostenute per eliminare o prevenire il degrado dell´ambiente sono aumentate del 110%. Sfiora infatti quota 1 milione la spesa ambientale media per conceria nel 2010: è il picco assoluto nei 9 anni di rilevazione. Il 65% dei costi se ne vanno per la depurazione delle acque. Le spese ambientali - rileva l´Unic - aumentano anche per colpa di una legislazione ambientale fra le più rigorose, complicate e frammentate al mondo. I miglioramenti vengono invece dalla selezione di prodotti a maggior compatibilità ambientale, da nuovi macchinari ad elevata efficienza energetica e da processi di risparmio energetico.

IL MERCATO NON PREMIA IL "GREEN". Sul mercato però le aziende si confrontano con chi produce senza questa attenzione alla tutela dell´ambiente e alla responsabilità sociale: il pericolo è quindi che la mancanza di reciprocità di politiche ambientali con i paesi concorrenti e l´assenza di riconoscimento del valore ambientale della pelle italiana rallentino la ripresa di un settore che pesa per 16% nella produzione conciaria mondiale. «Auspico - ha detto Rino Mastrotto, presidente Unic - che l´anno prossimo oltre ai 4 gruppi di Arzignano che si sono prestati alla rilevazione quest´anno, altri aderiscano. Anche attraverso queste indagini occorre dare forza al nostro settore».


http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Economia/274608__concerie_green_calano_i_consumi_ambientali/

Fonte: IL GIORNALE DI VICENZA

SPALLETTI srl - Servizi alle Imprese * - *** - STUDIO BINI - Consulenza sul Lavoro
VIA SAN TOMMASO n. 19 - DISTRETTO INDUSTRIALE - SANTA CROCE SULLŽARNO (Pisa-Italy)
iscritta al registro delle imprese * 67627 n° * RST Pisa: 4810 capitale sociale * Euro 10.400 Int. Ver.
P.I. * 00342550506 C.F * 00342550506
Tel. 0571 36511 r.a. Fax 0571 34187
Cell. 3454545737
DAL 1943
Inviando una e-mail al/agli indirizzo/i contenuti nel presente sito internet, confermate di aver letto
e accettate quanto riportato nellŽinformativa privacy Ex. Art.13 D.Lg. 196/03.