22 Maggio 2012
bandiera dell´Italia

menu di scelta rapida



Contenuti

news
percorso: home > news > RINNOVO CCNL CONCIA, PARTITO DEMOCRATICO: NO AL MODELLO MARCHIONNE

RINNOVO CCNL CONCIA, PARTITO DEMOCRATICO: NO AL MODELLO MARCHIONNE

22-02-2011 09:13 - SINDACATI-SINDACALE
Valdarno Inferiore

Contratto dei conciatori, il PD: "Nel Comprensorio non c´è bisogno del modello Marchionne"

Il coordinatore di zona Baldacci: "Ci impegniamo a promuovere nelle istituzioni iniziative per il confronto e la trattativa tra imprenditori e sindacati"
21/02/2011 - 16:27

"E´ scaduto dal 31 Ottobre 2010 il contratto collettivo nazionale dei lavoratori conciari, e il 12 gennaio 2011 è avvenuta una rottura delle trattative tra l´UNIC e i tre sindacati confederali, che sostengono unitariamente la piattaforma. Le motivazioni con cui sono state respinte le ragionevolissime richieste dei sindacati sono particolarmente gravi: si è inteso controproporre una linea di svuotamento del contratto nazionale, di deregolamentazione totale dell´orario di lavoro, di rimessa in discussione delle tutele dei lavoratori in caso di malattia.

Si è motivato tutto questo in nome della crisi finanziaria e della fase attuale della globalizzazione; si è anche attaccato il ruolo delle istituzioni, in particolare di quelle della nostra zona, per i vincoli e i costi che esse impongono in materia di tutela ambientale.

Il Partito Democratico ritiene che mantenere il ruolo del Valdarno Inferiore come distretto industriale all´avanguardia nel mondo nel settore delle pelli e del cuoio sia un obiettivo importantissimo, ma richieda proprio di rafforzare i livelli di sostenibilità ambientale della produzione industriale che sono un importante fattore di competitività della nostra zona. Il dialogo tra le forze sociali e le istituzioni è anche il modo per affrontare le nuove sfide sul terreno della competizione, rafforzando la capacità delle imprese di controllare anche la filiera ricerca-innovazione-qualità dei prodotti. L´unica strada per il nostro distretto conciario-calzaturiero è quella della competizione sulla qualità, e perciò il modello da seguire non è quello della compressione dei livelli di reddito e di diritti dei lavoratori, ma si deve anzi aumentare la loro formazione, la loro responsabilità, il loro coinvolgimento.

Non c´è insomma bisogno di importare il modello Marchionne, ma di sviluppare quella capacità di concertazione e di sinergia tra sindacati, imprese, amministrazioni locali che qui si è creata, e che ha permesso di raggiungere risultati importanti. Per questo il Partito Democratico non si limiterà a partecipare in modo solidale alla lotta dei lavoratori conciari, ma svilupperà una propria riflessione sui temi dello sviluppo produttivo del comprensorio, assumerà a livello istituzionale iniziative tese a favorire la ripresa del confronto e della trattativa, interloquirà con le forze imprenditoriali del territorio perché operino in vista di una soluzione positiva".

Massimo Baldacci, Coordinatore di Zona PD Valdarno Inferiore

http://www.gonews.it/articolo_76692_Contratto-conciatori-Comprensorio-bisogno-modello-Marchionne.html



Fonte: GONEWS.IT

SPALLETTI srl - Servizi alle Imprese * - *** - STUDIO BINI - Consulenza sul Lavoro
VIA SAN TOMMASO n. 19 - DISTRETTO INDUSTRIALE - SANTA CROCE SULLŽARNO (Pisa-Italy)
iscritta al registro delle imprese * 67627 n° * RST Pisa: 4810 capitale sociale * Euro 10.400 Int. Ver.
P.I. * 00342550506 C.F * 00342550506
Tel. 0571 36511 r.a. Fax 0571 34187
Cell. 3454545737
DAL 1943
Inviando una e-mail al/agli indirizzo/i contenuti nel presente sito internet, confermate di aver letto
e accettate quanto riportato nellŽinformativa privacy Ex. Art.13 D.Lg. 196/03.