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CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA IN DEROGA, SARAŽ LA REGIONE AD AUTORIZZARLA

30-04-2009 - AMMORTIZZATORI IN DEROGA
Lavoro e formazione

Oggi firmato l´accordo per gli ammortizzatori sociali in deroga
Cassa integrazione, sarà la Regione ad autorizzarla

Disponibili altri 50 milioni. Dal 4 maggio si potrà fare domanda

Cassa integrazione straordinaria in deroga, accordo fra regione, associazioni di categoria e sindacati

Cassa integrazione straordinaria in deroga, al via dopo i primi 10 milioni, anche la seconda tranche. Si tratta di 50 milioni assegnati dal governo alla Toscana, in attesa che si sblocchi l´intero pacchetto frutto dell´accordo Stato-Regioni, che potranno cominciare ad essere utilizzati a partire dal prossimo 4 maggio. L´accordo fra Regione sindacati e associazioni di categoria è stato firmato oggi dai rappresentanti delle parti sociali e dall´assessore all´istruzione, formazione e lavoro.
La principale novità è quella che vede affidata alla Regione le procedure per l´autorizzazione che prima erano di competenza dell´ufficio regionale del lavoro. Da lunedìprossimo quindi, le domande per la richiesta di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria in deroga, a favore di dipendenti di imprese operanti in Toscana, dovranno essere inviate alla Regione Toscana. I tempi per l´istruttoria delle pratiche saranno brevissimi: 7 giorni. E per garantire tanta rapidità la Regione ha già assunto una piccola task force di 4 dipendenti.

Le risorse assegnate, come ricorda l´assessore all´istruzione, formazione e lavoro, permettono di dare risposta ai lavoratori delle aziende che non possono usufruire degli ammortizzatori sociali, investite da processi straordinari di crisi. L´accordo destina 46 milioni di euro al pagamento dell´integrazione salariale dei lavoratori di imprese che, in base alla normativa ordinaria, non hanno accesso all´integrazione salariale, quelle cioè sotto i 15 dipendenti. Altri 4 milioni di euro saranno destinati invece alle imprese (ad esempio Delphi di Livorno o Pecci di Prato) che hanno esaurito o che non possono più accedere agli ammortizzatori.

Confermata anche l´estensione del sostegno a tutti i settori produttivi e l´ampliamento delle tipologie contrattuali che potranno accedere alla Cigs in deroga, quali apprendisti, soci lavoratori delle coop e altri. L´assessore commenta con soddisfazione l´accordo, che consente di dare una risposta in tempi rapidi a un´emergenza che cresce di settimana in settimana. In marzo la cassa integrazione in Toscana complessivamente ècresciuta, rispetto a febbraio, del 14,7% e rispetto al marzo 2008 di oltre il 300%.

I 60 milioni (i 10 assegnati in precedenza e gli attuali 50) destinati per ora alla Toscana sono parte di una somma più consistente cui la Toscana,in base all´accordo firmato fra governo e Regioni, contribuisce con 105 milioni di euro e che vedrà, a regime, un cofinanziamento statale di circa 200 milioni di euro.

Come ha sottolineato l´assessore regionale queste misure si inseriscono nella cornice di interventi decisa dalla Regione per affrontare la crisi e che hanno una duplice valenza: il sostegno alle imprese e all´innovazione e il varo di interventi di mitigazione degli effetti de lla crisi sui lavoratori e le famiglie. Questo intervento sulla cassa integrazione in deroga, insieme agli incentivi per i contratti di solidarietà e ai due bonus da 1650 euro ciascuno riguardanti coloro i quali hanno perso il lavoro e quanti, in cassa integrazione o senza lavoro, devono sostenere un mutuo, fanno parte della politica di sostegno ai lavoratori e alle famiglie. Dopo la firma, apposta dall´assessore regionale e dai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Cia, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Confiturismo e Lega Coop, l´accordo è stato commentato positivamente dai rappresentanti delle parti sociali. Hanno preso la parola Franca Cecchini (Cgil), Ciro Recce (Cisl) Paolo Secciali (Cna) e Stefano Pucci (Confcommercio).

Le domande, da parte delle aziende interessate, dovranno essere inoltrate alla Regione Toscana - Settore Lavoro, via Pico della Mirandola, 24 50132 Firenze, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

La modulistica sarà disponibile da lunedì 4 maggio 2009 sul sito www.regione.toscana.it/lavoroeformazione/index.html (sotto la voce "Opportunità/CIGS in deroga")

Per informazioni: tel. 055/4382346 - 055/4382338, email cigsderoga@regione.toscana.it

Autore: Barbara Cremoncini e Laura Pugliesi
Rif. 126695

Fonte: REGIONE TOSCANA

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