23 Maggio 2012
bandiera dell´Italia

menu di scelta rapida



Contenuti

news
percorso: home > news > Storie di caporalato: 30 euro (e un panino) per un giorno in cantiere caporalato

Storie di caporalato: 30 euro (e un panino) per un giorno in cantiere caporalato

24-11-2009 - I.N.A.I.L.
23 novembre 2009. E´ questo il compenso offerto ai lavoratori stranieri per dieci ore sulle impalcature. Iniziativa dell´INAIL contro lo sfruttamento in collaborazione con Provincia e Asl: oggi venti immigrati sono stati "reclutati" a Roma per partecipare a una lezione (pagata) in materia di sicurezza e legalità

ROMA - Trenta euro. Più un panino. E´ questo il "lauto" compenso offerto agli immigrati della Capitale per dieci ore sulle impalcature di un cantiere. I lavoratori che, questa mattina, hanno partecipato alla "lezione di sicurezza" promossa dalla Provincia di Roma e INAIL, si sono sentiti ripetere la stessa offerta più volte prima di abbandonare il depositi di materiali edili di Tor di Quinto. Addirittura una delle contrattazione è avvenuta proprio mentre i partecipanti al corso stavano per salire sul pullman che li avrebbe condotti alla sede dell´INAIL. Una macchina con due romeni a bordo si è fermata, infatti,. vicino a loro. "E´ un cantiere qui vicino, servono cinque persone per 10 ore", ha detto l´autista . "La paga è di trenta euro, però ci sono anche i panini". Solo uno dei 20 reclutati si è lasciato convincere ed è salito a bordo. Gli altri hanno declinato l´offerta.

"Oggi ci danno 50 euro per partecipare a questa lezione e non ci è convenuto accettare il lavoro", hanno spiegato alcuni di loro, nella maggior parte romeni e moldavi. "Anche se, forse, abbiamo perso un ingaggio più duraturo. In altre situazioni avremmo accettato: alla fine loro sono i caporali e noi i nuovi schiavi. Non abbiamo alternative". "Le persone che vengono a prenderci la mattina spesso sono intermediari italiani o stranieri", ha raccontato Adrianu. "Quando ci pagano, ci danno 30-40 euro alla giornata e loro ne prendono 80. Qui funziona così".

Oggi, invece, per una volta tanto, il trattamento è stato diverso. L´iniziativa - realizzata anche in collaborazione con con l´Asl Roma E e il Comitato paritetico territoriale - ha permesso ai partecipanti di essere almeno per un giorno sottratti alle angherie del caporalato e di ricevere un bagaglio di conoscenze in materia di sicurezza e legalità che, forse, permetterà loro di affrontare con più consapevolezza e coscienze le sfide del futuro. Alcuni sindacalisti romeni - insieme al delegato alla Sicurezza sui luoghi di lavoro del della Provincia, Fabio Nobile - hanno reclutato gli immigrati alle sette di questa mattina su viale di Tor di Quinto, dove sostavano in attesa di un "lavoro alla giornata". Condotti nella vicina sede dell´INAIL, sono stati accolti da diversi operatori dell´Asl che hanno tenuto loro una lezione di "prevenzione", distribuendo un opuscolo tradotto in cinque lingue e gli strumenti basilari per un lavoro sicuro nei cantieri: scarpe antinfortunistiche, caschetto e fratino catarifrangente.

"La maggior parte di queste persone ogni giorno viene sfruttato con stipendi da fame e spesso lavorano in condizioni di assoluta insicurezza", ha detto Nobile. "Questo progetto, che è già stato sperimentato a Guidonia e che si ripeterà anche nelle prossime settimane a Roma, vuole aiutarli concretamente ad autosalvaguardarsi e a renderli consapevoli dei loro diritti"

http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SALASTAMPA&nextPage=News_prima_pagina/2009/INAIL/info547176822.jsp


Fonte: I.N.A.I.L.
 
 

SPALLETTI srl - Servizi alle Imprese * - *** - STUDIO BINI - Consulenza sul Lavoro
VIA SAN TOMMASO n. 19 - DISTRETTO INDUSTRIALE - SANTA CROCE SULLŽARNO (Pisa-Italy)
iscritta al registro delle imprese * 67627 n° * RST Pisa: 4810 capitale sociale * Euro 10.400 Int. Ver.
P.I. * 00342550506 C.F * 00342550506
Tel. 0571 36511 r.a. Fax 0571 34187
Cell. 3454545737
DAL 1943
Inviando una e-mail al/agli indirizzo/i contenuti nel presente sito internet, confermate di aver letto
e accettate quanto riportato nellŽinformativa privacy Ex. Art.13 D.Lg. 196/03.